Bivacco Monte Scarpignano
Bannio Anzino Alpe Riale 1884 mt
Bivacco Monte Scarpignano
Alpe Riale – Val Rosenza, Bannio Anzino
Il bivacco
Il Bivacco Monte Scarpignano, conosciuto anche come Bivacco Riale o Rifugio Alpe Rosenza, si trova a 1.884 metri di quota presso l'Alpe Riale, nell'alta Val Rosenza, nel territorio di Bannio Anzino.
Circondato da un ambiente montano appartato e selvaggio, rappresenta un importante punto d'appoggio per chi percorre i sentieri della Val Rosenza e per le escursioni verso il Passo Riale e il Corno di Scarpignano.
La struttura è stata ricavata dal recupero di una vecchia casera dell'alpeggio ed è frutto dell'impegno della comunità locale, che ha mantenuto nel tempo un punto di ricovero e di riferimento in questo settore della montagna anzaschina.
Informazioni
🏔️ Quota: 1.884 m
🛖 Tipologia: bivacco / rifugio non custodito
🛏️ Posti letto: 12
🔑 Apertura / accesso: sempre aperto
🧰 Dotazioni: N.P.
💧 Acqua: N.P.
🚻 Servizi igienici: N.P.
📍 Località: Alpe Riale – Val Rosenza
🏘️ Comune: Bannio Anzino
🏔️ Proprietà: Consorzio Alpe di Rosenza
🤝 Riferimento locale: Comitato Monte Scarpignano
🥾 Come raggiungerlo
L'accesso principale avviene da Anzino, risalendo la Val Rosenza fino all'Alpe Riale. Dal bivacco è poi possibile proseguire verso il Passo Riale e il Corno di Scarpignano.
👣 Frequentazione
Il bivacco è frequentato principalmente da escursionisti che risalgono la Val Rosenza e può essere utilizzato come punto d'appoggio per il pernottamento e per itinerari più lunghi verso le cime e i valichi dell'alta valle.
⛰️ Vette e traversate
Dal bivacco è possibile proseguire verso:
• Passo Riale – circa 2.030 m
• Corno di Scarpignano – 2.263 m
Gli itinerari oltre il bivacco possono richiedere esperienza escursionistica e condizioni favorevoli del percorso.
La storia del bivacco
La storia di un punto d'appoggio nella zona dello Scarpignano nasce negli anni Settanta, grazie all'iniziativa di Remo Titoli e di un gruppo di volontari di Anzino.
Un primo bivacco metallico venne trasportato in quota e inaugurato nel 1980 nella zona della Bassa del Colle. La struttura ebbe però vita breve e venne successivamente smantellata.
L'impegno della comunità continuò e nel 1993 una vecchia casera dell'Alpe Riale venne ristrutturata e trasformata nell'attuale rifugio-bivacco, mantenendo vivo il progetto nato molti anni prima.