Stra' Granda 🟢☀

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Percorsi facili · Trekking a tappe

La Strà Granda

Quattro giorni di cammino da Piedimulera a Saas-Almagell, attraversando l’intera Valle Anzasca e superando il Passo del Monte Moro.

Dati tecnici

Lunghezza complessiva: 50,20 km

Tempo complessivo: circa 19 ore di cammino

Durata consigliata: 4 giorni

Tappe: 4

Partenza: Piedimulera, 240 m

Arrivo: Saas-Almagell, 1670 m

Dislivello positivo: 3216 m

Dislivello negativo: 1540 m

Quota massima: Passo del Monte Moro, 2868 m

Periodo consigliato: luglio-ottobre

Segnavia: B00 fino a Staffa

Tipologia: trekking a tappe

Le quattro tappe

1. Piedimulera → Pontegrande · 12,13 km · 4h

2. Pontegrande → Staffa di Macugnaga · 18,16 km · 5h15

3. Staffa → Passo del Monte Moro · 7,33 km · 5h

4. Passo del Monte Moro → Saas-Almagell · 11,47 km · 4h45

L’antica via della Valle Anzasca

La Strà Granda è l’antica via che risale la Valle Anzasca da Piedimulera fino a Macugnaga e prosegue verso il Passo del Monte Moro, storico collegamento transalpino con la Valle di Saas, in Svizzera.

Non è soltanto un grande itinerario escursionistico: il suo tracciato attraversa borghi, terrazzamenti, antiche mulattiere, ponti, cappelle, chiese, torchi, forni, alpeggi e testimonianze minerarie.

Una preziosa descrizione della strada risale al 1553, quando Joachim de Annono percorse la Valle Anzasca e lasciò una relazione del viaggio. La stessa direttrice storica può essere ancora oggi ripercorsa a piedi fino alle alte quote del Monte Moro e oltre il confine svizzero.

Un itinerario che cambia volto. Le prime due tappe seguono prevalentemente sentieri e antiche mulattiere di fondovalle; dalla terza giornata il percorso entra invece in ambiente di alta montagna. La classificazione generale tra i “Percorsi facili” non deve quindi far sottovalutare lunghezza, dislivello, quota e condizioni meteorologiche.

TAPPA 1

Piedimulera → Pontegrande

Lunghezza: 12,13 km

Tempo: 4h

Dislivello: +610 / -317 m

Difficoltà: T

La prima tappa entra gradualmente nella Valle Anzasca attraversando un paesaggio ricco di testimonianze storiche e rurali. Antiche mulattiere, torri, nuclei in pietra e piccoli borghi accompagnano il cammino da Piedimulera verso Calasca Castiglione e Bannio Anzino.

Il percorso tocca Piedimulera, Croppala, Cimamulera, Meggiana, Meggianella, Castiglione, Molini, Antrogna, Calasca Dentro, Barzona e Pontegrande. Da Pontegrande è possibile raggiungere Bannio con una variante di circa 1,1 km e 30 minuti di cammino.

Da non perdere

Centro storico di Piedimulera e Torre Ferreri
Torchio di Morlongo
Oratorio di San Carlo e cappella degli Scufui
Castiglione e il borgo di Colombetti
Antrogna e la “Cattedrale tra i boschi”
Pontegrande e il ponte a cinque arcate
Bannio Anzino, le chiese e le cappelle

Scarica la traccia GPX della prima tappa

TAPPA 2

Pontegrande → Staffa di Macugnaga

Lunghezza: 18,16 km

Tempo: 5h15

Dislivello: +840 / -230 m

Difficoltà: T

È la tappa più lunga della Strà Granda e attraversa buona parte della Valle Anzasca. Da Pontegrande si raggiungono San Carlo e Vanzone, quindi Ceppo Morelli e infine Macugnaga, mentre la parete Est del Monte Rosa diventa progressivamente protagonista del paesaggio.

Questo tratto incontra alcuni dei principali luoghi dell’oro. Tra Vanzone, Ceppo Morelli, Campioli e Pestarena il territorio conserva numerose testimonianze dell’attività mineraria che per secoli ha segnato la storia della valle.

Località toccate: Pontegrande, Case Fornari, San Carlo, Battiggio, Vanzone, Croppo, Canfinello, Borgone, Ceppo Morelli, Prequartera, Campioli, Morghen, Pestarena, Fornarelli, Isella e Staffa.

Da non perdere

Casa forte di Fornari
San Carlo e le acque minerali
Torre di Battiggio
Vanzone e i suoi nuclei storici
Ceppo Morelli e il ponte ad arco
Campioli e le testimonianze minerarie
Pestarena e la storia dell’oro
Miniera d’Oro della Guia
Borca e il Museo Casa Walser
Staffa e gli antichi nuclei di Macugnaga

Scarica la traccia GPX della seconda tappa

TAPPA 3

Staffa → Passo del Monte Moro

Lunghezza: 7,33 km

Tempo: 5h

Dislivello: +1536 m

Quota massima: 2868 m

Difficoltà: E

Con la terza tappa il carattere dell’itinerario cambia completamente. Dai borghi e dai boschi della valle si passa all’ambiente di alta montagna, dominato dalla grande parete Est del Monte Rosa.

Da Staffa si sale lungo l’antica mulattiera verso l’Alpe Bill. Da qui il percorso acquista rapidamente quota e prosegue verso il Rifugio Gaspare Oberto – Paolo Maroli, poco sotto il Passo del Monte Moro.

Il Passo del Monte Moro, a 2868 metri, segna il passaggio tra Italia e Svizzera e apre lo sguardo sulle grandi cime del Vallese. Poco sopra si trova la caratteristica statua della Madonna delle Nevi.

Da non perdere

Antica mulattiera verso l’Alpe Bill
Parete Est del Monte Rosa
Flora e ambienti d’alta quota
Rifugio Oberto-Maroli
Passo del Monte Moro
Madonna delle Nevi

Attenzione: tappa in alta montagna, oltre i 2800 metri. Le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente: occorrono preparazione, equipaggiamento adeguato e verifica preventiva della percorribilità.

Scarica la traccia GPX della terza tappa

TAPPA 4

Passo del Monte Moro → Saas-Almagell

Lunghezza: 11,47 km

Tempo: 4h45

Dislivello: +90 / -1195 m

Difficoltà: E

Dal Passo del Monte Moro la Strà Granda entra in Svizzera. Il panorama si apre sulla catena dei Quattromila del Vallese e il percorso comincia la lunga discesa verso la Valle di Saas.

Seguendo tratti dell’antico collegamento transalpino si raggiunge l’area del grande lago artificiale di Mattmark. Da qui la discesa continua verso Saas-Almagell.

Da non perdere

Panorama sui Quattromila del Vallese
Antichi tracciati transalpini
Lago e diga di Mattmark
Cascate e paesaggi della Valle di Saas
Saas-Almagell e l’architettura walser

Attenzione: la prima parte della tappa si svolge ancora in alta montagna. Prima della partenza è necessario verificare condizioni meteorologiche e percorribilità del tratto transfrontaliero.

Scarica la traccia GPX della quarta tappa

Cartografia, schede e tracce

In allegato sono disponibili le schede PDF della Strà Granda gentilmente fornite dal Club Alpino Italiano – Sezione Est Monte Rosa .

Quattro giorni attraverso la Valle Anzasca

Percorrere integralmente la Strà Granda significa attraversare quasi tutta la storia e la geografia della Valle Anzasca: dalla cultura rurale della bassa valle alle testimonianze dell’oro, dai borghi storici alle tradizioni walser di Macugnaga, fino all’ambiente d’alta quota del Monte Moro.

Il passaggio in Svizzera restituisce inoltre alla Strà Granda la sua dimensione originaria di via transalpina, collegamento tra comunità, commerci e territori sui due versanti delle Alpi.

Dalla via storica alla Stragranda Monterosa

L’antica via ha dato il nome anche alla Stragranda Monterosa, manifestazione sportiva che ripercorre parte dello storico itinerario della Valle Anzasca tra il fondovalle e Macugnaga. Scopri la Stragranda Monterosa .