Ponte del Vaud - Mondelli π’ββ
Macugnaga - Ceppo Morelli
Percorsi facili · Mulattiera tra borghi e boschi
Ponte del Vaud – Mondelli
Dal fondovalle a Stabioli e Mondelli, lungo un’antica via tra Macugnaga e Ceppo Morelli
Dati tecnici
Lunghezza: 2,5 km
Tempo di salita: circa 55 minuti
Partenza: Ponte del Vaud, 991 m
Arrivo: Mondelli, 1190 m
Dislivello: +210 m / -11 m
Difficoltà: E – escursionistica
Segnavia: B30
Periodo consigliato: maggio – ottobre, in assenza di neve
Tipologia: mulattiera e sentiero tra bosco e antichi nuclei rurali
Un itinerario breve, ma escursionistico
Il percorso è relativamente breve e presenta un dislivello contenuto, ma il B30 è un vero sentiero di montagna. La classificazione E richiede calzature adeguate, passo sicuro e normale attenzione alle condizioni del fondo, soprattutto nei tratti boschivi o umidi.
Due piccoli borghi lungo la montagna
Dal Ponte del Vaud, poco sotto Pestarena, il sentiero B30 risale il versante raggiungendo prima Stabioli e quindi Mondelli, due piccoli nuclei che conservano ancora l’aspetto degli antichi insediamenti di montagna della Valle Anzasca.
È un itinerario particolarmente interessante perché in meno di un’ora unisce paesaggio, bosco, architettura rurale e memoria della vita di un tempo, attraversando inoltre il confine tra i territori di Macugnaga e Ceppo Morelli.
Il percorso
Dal Ponte del Vaud
L’itinerario parte dal Ponte del Vaud, sull’Anza, nella zona sottostante Pestarena. Da qui si seguono le indicazioni del sentiero B30, iniziando a risalire il versante.
Verso Stabioli
La mulattiera guadagna quota entrando progressivamente nel bosco. Il percorso sale con continuità verso il piccolo nucleo di Stabioli, lasciando alle spalle il fondovalle e la zona mineraria di Pestarena.
Stabioli
A circa 1114 metri si raggiunge Stabioli, piccolo borgo di montagna formato da case in pietra e legno immerse nel verde. Qui si trova anche l’Oratorio di San Bartolomeo.
Stabioli merita una sosta: oltre alle abitazioni recuperate, il borgo conserva tracce della vita rurale e della storia mineraria che ha segnato profondamente questa parte della Valle Anzasca.
Da Stabioli verso Mondelli
Superato Stabioli, il B30 prosegue lungo il versante. Il sentiero attraversa boschi e zone più aperte, mantenendosi a una quota relativamente contenuta e accompagnando l’escursionista verso il vallone di Mondelli.
Arrivo a Mondelli
Il percorso termina a Mondelli, a circa 1190 metri di quota. Il piccolo borgo sorge in posizione appartata sul versante e conserva numerosi elementi dell’architettura tradizionale alpina.
L’arrivo a Mondelli permette di scoprire un altro dei nuclei storici della Valle Anzasca, immerso in un ambiente dove bosco, pascoli e costruzioni tradizionali continuano a raccontare il rapporto tra le comunità e la montagna.
Anche solo fino a Stabioli
Chi desidera una passeggiata più breve può limitarsi al primo tratto e raggiungere soltanto Stabioli. Questo collegamento, per distanza e dislivello ridotti, è proposto separatamente tra i Percorsi molto facili. Proseguendo invece fino a Mondelli si percorre l’intero itinerario escursionistico B30.
Da Mondelli
Mondelli è anche punto di partenza per itinerari decisamente più impegnativi verso l’alta montagna, tra cui il percorso che sale in direzione del Passo Mondelli. Queste prosecuzioni hanno difficoltà e dislivelli molto superiori e devono essere considerate escursioni autonome.
Da non perdere
Il Ponte del Vaud e il torrente Anza
La mulattiera nel bosco
Il borgo di Stabioli
L’Oratorio di San Bartolomeo
Le testimonianze della storia mineraria
Il borgo di Mondelli e le sue architetture tradizionali
Quando percorrerlo
Il periodo normalmente più indicato va da maggio a ottobre. In inverno il sentiero può essere innevato o ghiacciato e le condizioni possono modificare sensibilmente difficoltà e sicurezza del percorso: prima di partire è necessario verificare la situazione reale e scegliere attrezzatura adeguata.
Segnaletica e cartografia
L’intero itinerario Ponte del Vaud – Mondelli è identificato dal segnavia B30. Il catasto escursionistico riporta 2,5 km di sviluppo, 210 metri di salita, 11 metri di discesa e circa 55 minuti di percorrenza. Per cartografia e informazioni sui sentieri è possibile consultare il Club Alpino Italiano – Sezioni Est Monte Rosa .