Pecetto - Burki - Belvedere π’ββ
MACUGNAGA
Percorsi facili · Escursione nel bosco e in ambiente alpino
Pecetto – Burki – Belvedere
Da Pecetto al Belvedere, salendo tra alpeggi, boschi e panorami sul Monte Rosa
Dati tecnici
Lunghezza: circa 2,8 km
Tempo di salita: circa 1 ora e 30 minuti
Partenza: Pecetto, circa 1360 m
Arrivo: Belvedere, circa 1914 m
Dislivello positivo: circa +550 m
Difficoltà: E – escursionistica
Segnavia di riferimento: B38 · B45
Periodo consigliato: dalla tarda primavera all’autunno, in assenza di neve
Tipologia: salita su strada sterrata, sentiero e tratti nel bosco
Un percorso facile, ma con un buon dislivello
L’itinerario appartiene ai Percorsi facili, ma supera comunque 500 metri di dislivello ed è classificato E – escursionistico. Non presenta particolari difficoltà tecniche nelle normali condizioni estive, ma richiede calzature adeguate alla montagna e un minimo di allenamento.
Verso il Belvedere ai piedi del Monte Rosa
La salita da Pecetto al Belvedere è uno degli itinerari classici di Macugnaga. In poco meno di tre chilometri permette di passare dal paese all’ambiente alpino del Belvedere, superando l’Alpe Burki e attraversando boschi e radure con scorci sempre più ampi sul massiccio del Monte Rosa.
L’itinerario segue in parte il comprensorio della seggiovia Pecetto–Burki–Belvedere: quando gli impianti sono aperti è quindi possibile combinare la salita a piedi con la seggiovia.
Il percorso
Da Pecetto verso Burki
Dalla zona di partenza della seggiovia di Pecetto si imbocca la strada che risale il versante in direzione dell’Alpe Burki. La salita prende progressivamente quota lasciandosi alle spalle la frazione e aprendosi verso il versante orientale del Monte Rosa.
Il Fontanone
Durante la salita si incontra la zona del Fontanone, una sorgente alimentata dalle acque provenienti dal massiccio del Monte Rosa. Al luogo è legata anche una suggestiva tradizione locale: secondo la leggenda, le sue acque arriverebbero dalla misteriosa Valle Perduta, nascosta oltre le montagne.
Alpe Burki
Si raggiunge quindi l’Alpe Burki, a circa 1600 metri di quota. Qui si trova la stazione intermedia della seggiovia Pecetto–Burki–Belvedere e il paesaggio comincia ad aprirsi maggiormente verso l’alta montagna.
Nel bosco verso il Belvedere
Dall’Alpe Burki si riprende il cammino sulla sinistra della stazione intermedia della seggiovia. Il percorso guadagna quota attraverso una serie di tornanti nel bosco, alternando tratti ombreggiati a progressive aperture verso il Monte Rosa.
Rifugio CAI Saronno
Uscendo dal bosco si raggiunge una zona più aperta dove sorge il Rifugio CAI Saronno. La quota e il paesaggio fanno ormai percepire nettamente il passaggio dal fondovalle all’ambiente alpino.
Arrivo al Belvedere
L’ultimo tratto conduce al Belvedere, o Wengwald, a circa 1914 metri di quota. Qui il panorama cambia completamente: di fronte si innalza la grande parete orientale del Monte Rosa e si entra nell’ambiente glaciale che caratterizza questa parte di Macugnaga.
Dal Belvedere
Il Belvedere è punto di partenza o di passaggio per altri itinerari dell’alta montagna di Macugnaga. Le prosecuzioni verso il ghiacciaio, gli alpeggi e i rifugi hanno caratteristiche e difficoltà differenti: prima di continuare è necessario consultare le relative schede tecniche.
Salire anche in seggiovia
Quando gli impianti sono in funzione, Burki e Belvedere possono essere raggiunti anche con la seggiovia Pecetto–Burki–Belvedere. È quindi possibile organizzare la giornata combinando escursione e impianti, verificando preventivamente giorni e orari di apertura.
Da non perdere
L’Alpe Burki
Il Fontanone e la leggenda della Valle Perduta
Il bosco tra Burki e Belvedere
Il Rifugio CAI Saronno
Il panorama dal Belvedere
La parete orientale del Monte Rosa
Quando percorrerlo
Per l’escursione a piedi il periodo più indicato va dalla tarda primavera all’autunno, quando il tracciato è libero dalla neve. In inverno l’area assume caratteristiche completamente diverse e parte del percorso interessa il comprensorio sciistico: occorre quindi verificare le condizioni, rispettare piste e indicazioni presenti sul posto e scegliere modalità e attrezzatura adeguate all’ambiente innevato.
Segnaletica e cartografia
L’itinerario utilizza i segnavia di riferimento B38 e B45. Prima della partenza è consigliabile consultare la segnaletica presente sul territorio e la cartografia aggiornata del Club Alpino Italiano – Sezioni Est Monte Rosa .