Sentiero dei Minatori π’β
Macugnaga - Ceppo Morelli
Sentiero dei Minatori
Da Campioli alla Val Quarazza, un cammino attraverso i luoghi dell’oro e della memoria mineraria dell’alta Valle Anzasca.
Dati tecnici
Lunghezza: 8,5 km
Tempo stimato: 4h
Quota di partenza: 853 m
Quota di arrivo: 1372 m
Dislivello: 519 m
Difficoltà: E (escursionistica)
Periodo consigliato: giugno-ottobre
Segnavia: B00 e B98
Il Sentiero dei Minatori collega l’abitato di Campioli, nel territorio di Ceppo Morelli, al nucleo di Crocette, conosciuto anche come “Città Morta”, in Val Quarazza. Il percorso attraversa alcuni dei luoghi più significativi della lunga storia mineraria dell’alta Valle Anzasca.
Il percorso
Da Campioli verso Morghen
Il cammino prende avvio da Campioli, dove il paesaggio conserva tracce evidenti dell’attività estrattiva e della lavorazione del minerale. Nei pressi dell’abitato sono ancora riconoscibili resti di strutture minerarie legate allo sfruttamento dei filoni auriferi.
Ribasso Morghen
Uno dei punti più significativi dell’itinerario è il Ribasso Morghen, uno degli accessi storici al complesso minerario. L’area di Morghen ha avuto un ruolo importante nella storia dell’estrazione dell’oro e compare anche nelle antiche vicende documentate della valle.
Pestarena, il cuore delle miniere
Proseguendo si raggiunge Pestarena, frazione storicamente legata allo sfruttamento dei giacimenti auriferi e considerata il centro principale dell’attività mineraria della zona. Le fonti documentarie ricordano la presenza di minatori già nel Medioevo, mentre nei secoli successivi l’estrazione dell’oro divenne uno degli elementi più caratteristici della storia locale.
Le testimonianze minerarie di Pestarena
Nel paese e nelle sue immediate vicinanze si incontrano numerose testimonianze dell’attività mineraria: il Pozzo Maggiore, la Pesta, la Casa del Minatore, la Polveriera e altri edifici e manufatti legati alla vita e al lavoro delle maestranze.
Verso Fornarelli e la Guia
Lasciata Pestarena, il percorso prosegue verso Fornarelli e l’area della Guia, dove si trova l’antica miniera aurifera oggi visitabile. Anche questo tratto permette di leggere nel paesaggio le trasformazioni prodotte da secoli di ricerca e lavorazione dell’oro.
Crocette e la Val Quarazza
L’itinerario termina a Crocette, in Val Quarazza, luogo conosciuto anche come Città Morta. Qui rimangono testimonianze di un altro importante insediamento legato all’attività aurifera, inserito oggi in un paesaggio alpino che conserva ancora con forza la memoria del passato minerario.
Un cammino nella memoria
Il Sentiero dei Minatori non è soltanto un itinerario escursionistico. Percorrerlo significa attraversare un paesaggio modellato da secoli di lavoro e incontrare le tracce di generazioni di minatori che hanno vissuto e lavorato nelle montagne dell’alta Valle Anzasca. Miniere, gallerie, impianti e resti degli insediamenti produttivi costituiscono oggi un patrimonio storico diffuso che racconta uno dei capitoli più importanti della storia del territorio.
Cartina e traccia GPX
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Per maggiori informazioni: Figli della Miniera