Belvedere - Alpe Pedriola (Rifugio Zamboni Zappa) π’ββ
MACUGNAGA
Percorsi facili · Escursione in ambiente glaciale e alpino
Belvedere – Alpe Pedriola
Dal Belvedere al Rifugio Zamboni-Zappa, ai piedi della parete Est del Monte Rosa
Dati tecnici
Lunghezza: circa 2 km
Tempo: circa 50 minuti
Partenza: Belvedere, circa 1932 m
Arrivo: Rifugio Zamboni-Zappa, 2070 m
Dislivello positivo: circa +138 m
Difficoltà: E – escursionistica
Segnavia: B45
Periodo consigliato: estate e inizio autunno, in condizioni idonee
Ambiente: morena, ghiacciaio e sentiero alpino
Breve, ma in ambiente di alta montagna
La distanza e il dislivello sono contenuti, ma il percorso attraversa un ambiente glaciale vero e proprio. Il tratto sul Ghiacciaio del Belvedere richiede attenzione e non deve essere sottovalutato: il ghiacciaio e le morene possono cambiare nel tempo e il tracciato effettivamente percorribile va sempre verificato sul posto.
Nel cuore del Monte Rosa
Dal Belvedere si raggiunge in meno di un’ora l’Alpe Pedriola e il Rifugio Zamboni-Zappa, entrando in uno degli ambienti più spettacolari di Macugnaga.
Il percorso attraversa la zona del ghiacciaio e delle morene, mentre davanti all’escursionista si apre progressivamente il grande anfiteatro naturale dominato dalla parete Est del Monte Rosa.
Il percorso
Dal Belvedere
Dalla zona di arrivo della seggiovia al Belvedere si seguono le indicazioni per il Rifugio Zamboni-Zappa. Il sentiero sale leggermente verso la morena e conduce rapidamente nell’ambiente glaciale.
Il Ghiacciaio del Belvedere
Si raggiunge quindi il Ghiacciaio del Belvedere. L’attraversamento deve essere effettuato seguendo attentamente i segnavia e le indicazioni presenti sul terreno. Trattandosi di un ambiente in continua evoluzione, condizioni e passaggi possono modificarsi anche nel corso della stagione.
Sulla morena
Superato il ghiacciaio si raggiunge la morena. Il sentiero prosegue dapprima lungo il suo profilo e poi con andamento più regolare a mezza costa, accompagnato da un panorama sempre più ampio sulla testata della valle.
Alpe Pedriola
Si entra quindi nella grande conca dell’Alpe Pedriola, un antico alpeggio documentato già nell’anno 999. Prati, baite, morene e torrenti alpini formano uno dei paesaggi più caratteristici dell’alta valle di Macugnaga.
Rifugio Zamboni-Zappa
Poco sopra le baite dell’alpeggio, a 2070 metri, si trova il Rifugio Zamboni-Zappa, direttamente affacciato sulla grande parete Est del Monte Rosa.
Il primo Rifugio Zamboni fu costruito dalla Società Escursionisti Milanesi nel 1925. Nel tempo la struttura è stata ampliata ed è diventata uno dei principali punti di riferimento per escursionisti e alpinisti nella conca del Pedriola.
Dall’Alpe Pedriola
Il Rifugio Zamboni-Zappa è punto di partenza per ulteriori escursioni verso l’alta valle e per itinerari alpinistici sul Monte Rosa. Le prosecuzioni presentano caratteristiche e difficoltà differenti e devono essere affrontate consultando le relative schede tecniche e verificando le condizioni della montagna.
Da non perdere
Il Ghiacciaio del Belvedere
Le morene glaciali
L’antico Alpe Pedriola
Il Rifugio Zamboni-Zappa
La grande parete Est del Monte Rosa
Il panorama sull’alta valle di Macugnaga
Quando percorrerlo
Il periodo più adatto è quello estivo e di inizio autunno, quando le condizioni consentono di seguire il percorso in sicurezza. La presenza di neve, ghiaccio, acqua di fusione o modifiche del ghiacciaio può cambiare sensibilmente la difficoltà del passaggio. In condizioni invernali o primaverili il percorso assume caratteristiche alpinistiche o scialpinistiche e non va considerato una normale passeggiata escursionistica.
Segnaletica e cartografia
Il percorso segue il segnavia B45. In ambiente glaciale la segnaletica e il tracciato possono essere adattati alle condizioni del terreno: è quindi importante seguire le indicazioni presenti sul posto e consultare la cartografia aggiornata del Club Alpino Italiano – Sezioni Est Monte Rosa .