Staffa - Alpe Bill - Passo del Monte Moro (Rifugio Oberto) π‘βββ
MACUGNAGA
Percorsi medi · Escursionismo e sci d’alpinismo
Staffa – Alpe Bill – Passo del Monte Moro
Una grande salita dalle frazioni di Macugnaga fino allo storico valico alpino tra Italia e Svizzera
Dati tecnici
Lunghezza: circa 6,4 km
Tempo di salita: circa 4 ore e 30 minuti
Quota di partenza: Staffa, circa 1330 m
Quota di arrivo: Passo del Monte Moro, 2868 m
Dislivello positivo: circa +1479 m
Dislivello negativo: circa −9 m
Difficoltà: E – escursionistica, lunga e fisicamente impegnativa
Segnavia: B99 · itinerario condiviso con GTA e Tour Monte Rosa
Periodo consigliato: luglio – settembre per l’escursionismo; stagione invernale con sci d’alpinismo
Tipologia: lunga salita di alta montagna
La classificazione E indica le caratteristiche tecniche del sentiero, ma non deve far sottovalutare l’impegno complessivo. La salita supera i 1400 metri di dislivello e raggiunge quasi 2900 metri di quota: sono quindi necessari buon allenamento, abitudine ai percorsi di montagna, calzature adeguate e condizioni meteorologiche favorevoli.
Da Macugnaga al Monte Moro
La salita al Passo del Monte Moro è uno dei grandi itinerari di Macugnaga. Da Staffa si risale il versante della montagna passando per l’Alpe Bill e raggiungendo progressivamente l’ambiente aperto dell’alta quota, fino al Rifugio Gaspare Oberto – Paolo Maroli e allo storico valico tra Italia e Svizzera.
È una salita lunga e continua, ma il progressivo cambiamento del paesaggio e gli ampi panorami sulla Parete Est del Monte Rosa accompagnano tutto il percorso. Il Monte Moro è inoltre uno degli antichi passaggi transalpini che hanno collegato Macugnaga alla Valle di Saas.
Il percorso
Da Staffa all’Alpe Bill
Da Staffa si imbocca il percorso che risale il versante in direzione dell’Alpe Bill. Il primo tratto attraversa il bosco e sale progressivamente sopra l’abitato, seguendo l’antica via utilizzata per raggiungere gli alpeggi e il Monte Moro.
Alpe Bill
Raggiunta l’Alpe Bill, a circa 1700 metri di quota, il paesaggio comincia ad aprirsi. Da qui si continua a salire lungo il versante, attraversando pascoli e intersecando in alcuni punti l’area degli impianti e delle piste da sci.
Verso l’alta montagna
Con l’aumentare della quota la vegetazione si dirada e il percorso entra progressivamente nell’ambiente di alta montagna. La salita rimane sostenuta e continua, mentre alle spalle si allarga il panorama sulla conca di Macugnaga e sulla Parete Est del Monte Rosa.
L’antica via del Monte Moro
Nella parte superiore del percorso si incontrano ancora le tracce dell’antica via che attraversava il Monte Moro. Una caratteristica scalinata conserva le piode della vecchia mulattiera, testimonianza dei collegamenti che per secoli hanno unito Macugnaga e la Valle di Saas attraverso questo valico alpino.
Rifugio Oberto – Maroli
La salita conduce al Rifugio Gaspare Oberto – Paolo Maroli, posto nell’alta zona del Monte Moro. Il rifugio rappresenta il principale punto di appoggio prima del valico e si trova nelle vicinanze della stazione superiore della funivia.
La Madonna delle Nevi
Dal rifugio si prosegue verso la grande statua della Madonna delle Nevi, uno dei simboli del Monte Moro, collocata in posizione panoramica poco distante dal confine con la Svizzera.
Il Passo del Monte Moro
Il Passo del Monte Moro, a 2868 metri, si trova poco più a sud-est rispetto alla zona della Madonnina. Dal valico il panorama si apre sulla Valle di Saas, sul bacino artificiale di Mattmark e sulla successione di cime oltre i quattromila metri del gruppo dei Mischabel. Sul versante opposto l’itinerario prosegue in territorio svizzero.
In inverno con gli sci d’alpinismo
Durante la stagione invernale il Monte Moro è frequentato anche con sci d’alpinismo. L’itinerario assume in questo caso caratteristiche completamente diverse rispetto alla salita escursionistica estiva e si svolge in ambiente innevato di alta montagna.
Sono necessari esperienza, preparazione e attrezzatura specifiche. Prima della partenza devono essere valutati attentamente innevamento, stabilità del manto nevoso, pericolo valanghe, condizioni meteorologiche e situazione complessiva dell’itinerario.
Un itinerario di alta montagna
Quota e dislivello rendono questo percorso impegnativo anche in assenza di particolari difficoltà tecniche. Nella parte alta le condizioni possono cambiare rapidamente e neve residua, ghiaccio, vento o maltempo possono modificare sensibilmente la percorribilità. È sempre necessario valutare le condizioni reali prima della partenza.
Il rientro
Distanza, tempo e dislivello riportati nella scheda si riferiscono alla salita da Staffa al Passo del Monte Moro. Il ritorno può essere effettuato lungo lo stesso itinerario oppure, quando gli impianti sono aperti e le condizioni lo consentono, utilizzando la funivia per la discesa. Giorni e orari di funzionamento degli impianti devono essere verificati prima della partenza.
Da non perdere
L’Alpe Bill
L’antica via del Monte Moro
La scalinata con le vecchie piode
La Parete Est del Monte Rosa
Il Rifugio Gaspare Oberto – Paolo Maroli
La Madonna delle Nevi
Il Passo del Monte Moro
Il panorama sulla Valle di Saas e sul bacino di Mattmark
Quando percorrerlo
Per l’escursionismo il periodo consigliato è normalmente da luglio a settembre, in assenza di neve e con condizioni favorevoli. Anche durante l’estate, per la quota raggiunta, è necessario verificare preventivamente condizioni del percorso e previsioni meteorologiche.
Durante la stagione invernale l’itinerario può essere affrontato con sci d’alpinismo, con preparazione e attrezzatura adeguate alle condizioni di alta montagna e dopo aver valutato attentamente il pericolo valanghe.
Segnaletica e cartografia
L’itinerario è identificato dal segnavia B99 ed è condiviso con percorsi di lunga percorrenza, tra cui il Tour Monte Rosa. Lungo il percorso occorre seguire la segnaletica e i cartelli presenti sul terreno.
La traccia riportata in questa pagina misura 6,4 km, con circa +1479 m di dislivello positivo e un tempo indicativo di 4 ore e 30 minuti. Distanze e dislivelli possono variare leggermente secondo il punto esatto di partenza e il sistema utilizzato per la registrazione.