La Madonna della Nevi
Monte Moro - Macugnaga
La Madonna delle Nevi al Monte Moro
Un simbolo di fede e memoria a quasi tremila metri, sul confine tra Macugnaga e la Valle di Saas
La Madonna delle Nevi domina il Passo del Monte Moro, a circa 2.950 metri di quota, sullo spartiacque tra Macugnaga e la svizzera Valle di Saas. Collocata tra le rocce e oggi rivestita d'oro, la statua è visibile da grande distanza e rappresenta uno dei simboli più riconoscibili dell'alta montagna macugnaghese.
Un luogo di passaggio tra due versanti
Il Monte Moro è stato per secoli un importante valico alpino tra la Valle Anzasca e il Vallese. Prima ancora che diventasse meta di escursionisti e sciatori, attraverso il passo transitavano uomini, merci e relazioni tra le comunità dei due versanti del Monte Rosa.
È proprio in questo ambiente, severo e aperto, che la Madonna delle Nevi assume un significato particolare: una presenza visibile sul confine, sospesa tra Italia e Svizzera e profondamente legata alla storia della montagna.
La statua di Giuseppe Banda
La statua fu scolpita da Giuseppe Banda. Realizzata in bronzo, è alta circa 4,60 metri e poggia su un basamento di circa 4 metri in cemento armato rivestito di pietra.
La figura è esile e slanciata. Dalle braccia scendono due lunghi drappi che sembrano mossi dal vento, mentre sul capo porta una corona che richiama la tradizionale Sperada, o raggiera.
Le condizioni ambientali del valico imposero soluzioni particolari: la statua venne saldata direttamente sul posto e parzialmente riempita di cemento armato per aumentarne la stabilità e la resistenza alle fortissime raffiche che investono il Monte Moro.
5 agosto 1966
L'opera, nata per iniziativa laica, fu benedetta il 5 agosto 1966 dal vescovo di Novara Mons. Vittorio Piola e dal parroco di Macugnaga don Sisto Bignami, nel giorno dedicato alla Madonna della Neve.
Un simbolo dell'alta montagna di Macugnaga
Con il passare degli anni la Madonna del Monte Moro è diventata molto più di un monumento religioso. La sua sagoma, visibile nel paesaggio d'alta quota, è entrata nell'immaginario di Macugnaga come segno di protezione, memoria e appartenenza.
La doratura del 1997
Dopo oltre trent'anni trascorsi a quasi tremila metri, esposta a gelo, neve e vento, la superficie bronzea necessitava di un importante intervento di conservazione. Nel giugno del 1997 la statua fu quindi circondata da un'impalcatura e restaurata.
In quell'occasione si decise di rivestirla con foglie d'oro. La doratura ne trasformò l'aspetto e rese ancora più forte il legame simbolico con la secolare storia mineraria di Macugnaga e con l'oro estratto dalle montagne della Valle Anzasca.
Il 5 agosto 1997 la statua restaurata e dorata fu nuovamente benedetta dal cardinale di Milano Carlo Maria Martini.
La scala della memoria
Per raggiungere la Madonna dal Passo del Monte Moro si percorre una caratteristica scalinata di circa 230 gradini, che sale tra le rocce fino al monumento.
La scala è stata rifatta e messa in sicurezza nel 2019. Ogni gradino è stato dedicato alla memoria di una persona cara scomparsa, trasformando la salita in un suggestivo percorso della memoria.
La festa della Madonna delle Nevi
Ogni anno, tradizionalmente la prima domenica di agosto, al Monte Moro viene celebrata una Messa in ricordo della posa della statua.
È un appuntamento molto sentito, che richiama partecipanti provenienti dai due versanti delle Alpi. Durante la celebrazione non è raro vedere abiti tradizionali Walser e costumi delle vallate ossolane e delle aree alpine circostanti.
Alcuni raggiungono il Monte Moro utilizzando gli impianti di risalita, mentre altri scelgono di salire a piedi da Macugnaga lungo l'antico itinerario verso il passo, vivendo la giornata anche come un vero pellegrinaggio di montagna.
In breve
Località: Passo del Monte Moro, Macugnaga
Quota: circa 2.950 m
Altezza della statua: circa 4,60 m
Scultore: Giuseppe Banda
Prima benedizione: 5 agosto 1966
Doratura: 1997