Alpe Ronchetto π‘βοΈ
Borgone- Ceppo Morelli
Percorsi medi · Anello tra antichi alpeggi e sentieri storici
Alpe Ronchetto
Giro ad anello da Borgone tra boschi, scalinate in pietra, balme e antichi alpeggi
Dati tecnici
Sviluppo indicativo: circa 3 km
Tempo dell’anello: circa 4 ore
Partenza e arrivo: Borgone, circa 736 m
Quota Alpe Ronchetto: 1242 m
Dislivello positivo: circa +500 m
Difficoltà: E – escursionistica
Segnavia di riferimento: percorso locale e, nella parte di discesa, tratto della B24a – Strada dei Canali
Periodo più indicato: autunno, inverno in condizioni favorevoli e primavera
Tipologia: giro ad anello con salita sostenuta, bosco e antiche mulattiere
Un percorso medio per impegno, non per difficoltà tecnica
Il giro dell’Alpe Ronchetto è classificato E, ma presenta una salita continua e piuttosto ripida, circa 500 metri di dislivello e alcuni tratti che richiedono passo sicuro. Per questo viene inserito tra i Percorsi medi del sito, pur senza presentare particolari difficoltà tecniche nelle normali condizioni.
Un itinerario alla scoperta della montagna di Borgone
L’itinerario per l’Alpe Ronchetto parte dalla frazione di Borgone, nel comune di Ceppo Morelli, e compie un interessante giro ad anello sul versante esposto a sud della Valle Anzasca.
È un percorso particolarmente ricco di testimonianze della vita di montagna: antiche scalinate costruite con grandi pietre, incisioni sui massi, balme naturali, vecchi alpeggi e tratti della storica Strada dei Canali.
Il percorso
Partenza da Borgone
L’escursione inizia dalla frazione di Borgone. Lungo la strada principale e nei pressi dell’Oratorio dei Santi Innocenti si trovano alcuni spazi per la sosta; Borgone è inoltre servita dalla linea autobus della Valle Anzasca.
Nel bosco di latifoglie
Lasciate le case, il sentiero comincia subito a salire all’interno di un fitto bosco di latifoglie. Dopo l’attraversamento del Rio Fornacone la pendenza aumenta e il percorso acquista un carattere più decisamente montano.
Le antiche scalinate in pietra
Uno degli elementi più caratteristici dell’itinerario è rappresentato dalle numerose scalinate costruite in pietra, realizzate dagli alpigiani per rendere stabile il passaggio sul ripido versante.
Alcuni gradini sono formati da grandi blocchi e testimoniano quanto lavoro fosse necessario per costruire e mantenere queste vie di collegamento tra il fondovalle e gli alpeggi.
La pioda a forma di mano
Lungo la salita si incontra una curiosa pioda dalla forma che ricorda una mano aperta, collocata in uno dei punti panoramici del percorso. Sui massi e sulle piode della zona sono inoltre visibili diverse incisioni, tracce lasciate nel tempo dalla frequentazione dell’alpe.
Alpe Ronchetto
A circa 1242 metri si raggiunge l’Alpe Ronchetto. Fino alla metà del Novecento l’alpeggio era ancora utilizzato da alcune famiglie di Ceppo Morelli.
Era costituito da poche casere; una delle costruzioni era particolarmente curata e presentava persino ambienti interni rivestiti in legno, caratteristica insolita per una semplice baita d’alpeggio.
L’alpe e i sentieri di accesso sono stati recuperati grazie all’impegno di abitanti della zona, permettendo di conservare un piccolo ma significativo frammento della storia rurale di Borgone.
La Balma ad Mascilon
Per completare l’anello, dall’Alpe Ronchetto si continua in discesa passando accanto alla spettacolare Balma ad Mascilon, grande riparo naturale formatosi sotto un enorme masso.
La Strada dei Canali
La discesa raggiunge quindi la Strada dei Canali, chiamata localmente anche Strà di Canai, antico percorso che dal fondovalle sale verso l’Alpe della Pietra e l’Alpe Cortenero. Il nome richiama i numerosi canali naturali attraversati dal sentiero lungo il ripido versante.
Balma da L’Ür
Scendendo si incontra anche la Balma da L’Ür, un altro riparo naturale sotto roccia. Secondo la tradizione locale, il nome non avrebbe riferimento con l’oro ma sarebbe legato a un’espressione dialettale interpretabile come “la balma di loro”.
Rientro a Borgone
Più in basso si raggiunge il bivio dal quale è possibile scendere verso Ceppo Morelli oppure proseguire in direzione di Borgone, chiudendo così il giro ad anello nel punto di partenza.
Oltre Ronchetto: verso Balm Zura
Dall’Alpe Ronchetto esistono prosecuzioni verso quote superiori e verso il Balm Zura, un tempo frequentato anche dalle greggi di capre degli allevatori di Borgone. Questi itinerari sono però molto più impegnativi e raggiungono terreno classificabile per escursionisti esperti: non fanno parte del percorso medio qui descritto.
Attenzione alla B24a
Il giro dell’Alpe Ronchetto utilizza soltanto una parte della B24a – Strada dei Canali. La B24a completa prosegue verso l’Alpe della Pietra e quote molto più elevate, con un dislivello e un impegno nettamente superiori. Non va quindi confusa con il breve anello descritto in questa pagina.
Da non perdere
La frazione di Borgone
Le antiche scalinate in pietra
La pioda a forma di mano
Le incisioni sui massi
L’Alpe Ronchetto
La Balma ad Mascilon
La Balma da L’Ür
La storica Strada dei Canali
Quando percorrerlo
Grazie all’esposizione prevalentemente meridionale, questo itinerario è particolarmente interessante nelle mezze stagioni. In inverno può essere percorribile soltanto quando innevamento, ghiaccio e condizioni del versante lo consentono: la presenza del simbolo invernale nella classificazione della pagina non sostituisce la verifica delle condizioni reali.
In piena estate l’esposizione a sud può rendere la salita molto calda; inoltre la vegetazione, soprattutto nei tratti meno frequentati, può diventare abbondante. È quindi consigliabile affrontare il percorso con abbigliamento adeguato anche per ridurre l’esposizione alle zecche.
Segnaletica e cartografia
Il giro dell’Alpe Ronchetto utilizza sentieri locali e, nella parte di discesa, un tratto della B24a – Strada dei Canali. Il CAI Macugnaga ha indicato per il giro ad anello da Borgone circa 500 metri di dislivello, difficoltà E e circa 4 ore complessive. Per cartografia e informazioni aggiornate è possibile consultare il Club Alpino Italiano – Sezioni Est Monte Rosa .