La fonte di Scheber

La fonte di Scheber

Macugnaga - Fraz Fornarelli

La Fonte di Scheber

Fornarelli · Macugnaga · L'acqua minerale naturale del Monte Rosa

A Fornarelli di Macugnaga, non lontano dalle sponde del torrente Anza, sgorga la Fonte di Scheber. La sua acqua era conosciuta dagli abitanti come “Acqua buna”, espressione semplice e immediata con cui la popolazione locale ne ricordava la piacevolezza e la particolare leggerezza.

Una sorgente preziosa per la comunità

Nella vita delle comunità alpine l'acqua ha sempre rappresentato una risorsa essenziale. Prima degli acquedotti moderni, conoscere le sorgenti significava sapere dove trovare acqua per le persone, gli animali e le attività quotidiane. Per questo le fonti venivano individuate con attenzione, mantenute accessibili e custodite nel tempo. Scheber appartiene a questa antica relazione fra l'uomo e l'acqua della montagna, ma la sua storia avrebbe successivamente assunto anche un interesse scientifico.

Dalla tradizione alle analisi

Nel 1995 l'Amministrazione Comunale di Macugnaga avviò i primi esami per approfondire le caratteristiche dell'acqua della sorgente. I risultati portarono a proseguire le indagini e l'Università degli Studi di Pavia fu incaricata di effettuare ulteriori studi.

Cominciò così un percorso che trasformò una sorgente conosciuta e apprezzata localmente in un'acqua sottoposta a specifiche valutazioni scientifiche e sanitarie.

2002: il riconoscimento come acqua minerale naturale

Il passaggio decisivo arrivò con il Decreto del Ministero della Salute del 16 settembre 2002, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Con il provvedimento l'acqua denominata “Scheber”, proveniente dall'omonima sorgente nel Comune di Macugnaga, venne ufficialmente riconosciuta come acqua minerale naturale.

Il riconoscimento fu rilasciato ai fini dell'imbottigliamento e della vendita. Il decreto stabiliva inoltre che sulle eventuali etichette potesse essere riportata l'indicazione “può avere effetti diuretici”.

Da “Acqua buna” ad acqua minerale riconosciuta

È forse questo l'aspetto più curioso della storia di Scheber: molto prima delle analisi e del riconoscimento ministeriale, gli abitanti avevano già individuato e apprezzato quella sorgente. Il nome popolare “Acqua buna” e il decreto del 2002 appartengono a epoche molto diverse, ma raccontano la stessa risorsa attraverso due punti di vista: l'esperienza delle comunità di montagna e la successiva valutazione scientifica.

Una sosta lungo l'Anza

La Fonte di Scheber si trova nella zona di Fornarelli, in un punto facilmente inseribile anche in una passeggiata alla scoperta della bassa parte dell'abitato di Macugnaga. Dalla fonte è infatti possibile proseguire lungo il percorso che costeggia il torrente Anza in direzione di Isella.

Nelle vicinanze si trovano inoltre la Miniera d'oro della Guia e gli itinerari che collegano Fornarelli, Isella e la Val Quarazza: acqua, bosco e storia mineraria si incontrano così in uno spazio relativamente raccolto.

Fonte di Scheber a Fornarelli di Macugnaga

La Fonte di Scheber a Fornarelli

Una fonte che entra anche nelle leggende

Alla Fonte di Scheber è legato anche un antico racconto popolare, tramandato tra gli abitanti di Macugnaga, che narra della scomparsa di una sorgente e della sua misteriosa ricomparsa più a valle. La storia è raccontata nella sezione dedicata alle Leggende di Macugnaga.

Una piccola sorgente, una lunga storia. Scheber unisce la memoria delle comunità alpine, la ricerca scientifica e il paesaggio d'acqua del Monte Rosa: un luogo semplice, ma capace di raccontare quanto una sorgente potesse essere preziosa nella vita della montagna.

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