Val Quarazza

Val Quarazza

Macugnaga

La Val Quarazza è una vallata laterale della Valle Anzasca; nota, in particolare, per il suggestivo Lago delle Fate, la valle termina presso il passo

Val Quarazza

La Val Quarazza è una vallata laterale della Valle Anzasca, nota in particolare per il suggestivo Lago delle Fate. La valle termina presso il Passo del Turlo, oltre il quale si scende in Valsesia.

Una valle che cambia

Un tempo la piccola frazione di Quarazza si estendeva su una superficie molto più ampia rispetto a oggi. L’antico nucleo abitato è stato sommerso dalle acque del lago, in seguito alla costruzione della diga che sbarra il torrente Quarazza.

La “città morta”

A circa venti minuti di cammino dal Lago delle Fate sorge Crocette, detta anche “città morta”: un antico insediamento dei minatori che lavoravano nelle vicine miniere.

Gli alpeggi della valle

Proseguendo lungo la valle si incontrano numerosi alpeggi: Prelobia, Caspisana, Montevecchio, Pissa, Piana e Quarazzola, testimonianza di una presenza umana legata alla montagna e ai suoi ritmi.

Il cammino verso la Valsesia

Seguendo un sentiero che parte dall’alpe Quarazzola si scende a Carcoforo, centro dell’alta Valsesia. La valle conduce quindi al Bivacco Emiliano Lanti e, infine, al Passo del Turlo, da cui si ammira il Corno di Faller prima di scendere nuovamente in Valsesia.

Turlo, oltre il quale si scende in Valsesia.

 

Un tempo la piccola frazione di Quarazza si estendeva lungo una superficie molto più estesa dell’attuale; l’antica frazione, infatti, è stata sommersa dalle acque del lago a seguito della costruzione della diga che sbarra il corso del torrente Quarazza.

A circa venti minuti di cammino dal Lago delle Fate sorge Crocette, detta anche “città morta”, antico insediamento dei minatori che lavoravano nelle vicine miniere. Proseguendo lungo la valle incontriamo numerosi alpeggi, quali l’alpe Prelobia, l’alpe Caspisana, l’alpe Montevecchio, la Pissa, la Piana e l’alpe Quarazzola.

Seguendo un sentiero che parte da quest'ultima si scende a Carcoforo, centro dell'alta Valsesia. La valle raggiunge quindi il Bivacco Emiliano Lanti e, infine, il Passo del Turlo, dal quale si ammira il Corno di Faller e si discende in Valsesia.