Lago delle fate - I sentieri dalle varie frazioni ⚪☀❄ ☔
MACUGNAGA
Percorsi molto facili · Diversi accessi alla Val Quarazza
Lago delle Fate – I sentieri dalle varie frazioni
Da Isella, Staffa, Pecetto e Fornarelli: scegli il percorso più adatto per raggiungere uno dei luoghi simbolo di Macugnaga
Diversi modi per raggiungere il Lago delle Fate
Il Lago delle Fate, all’ingresso della Val Quarazza, può essere raggiunto attraverso diversi percorsi provenienti dalle frazioni di Macugnaga.
Alcuni sono vere e proprie passeggiate, adatte anche alle famiglie; altri sono più ripidi e richiedono maggiore attenzione. Questa pagina raccoglie i principali accessi brevi, così da poter scegliere il percorso in base al punto di partenza, al tempo disponibile e alle condizioni del terreno.
Le distanze e i tempi indicati si riferiscono ai singoli accessi descritti. Pur essendo inseriti nella sezione Percorsi molto facili, non tutti presentano le stesse caratteristiche: in particolare il Sentiero Scheber è decisamente più ripido degli accessi da Isella.
I principali accessi
Da Staffa, Pecetto e Opaco
Lunghezza indicativa: circa 3 km
Tempo: circa 1 ora
Dai nuclei alti di Macugnaga si scende verso Isella attraverso la viabilità e i collegamenti pedonali del fondovalle. Da qui si prosegue in direzione di Motta e quindi verso il Lago delle Fate.
Da Staffa esistono inoltre collegamenti pedonali attraverso il bosco e la zona di Ripa. Poiché ponti e viabilità possono essere interessati da lavori o modifiche, è sempre opportuno seguire la segnaletica presente sul posto.
Da Isella al Lago delle Fate
Lunghezza: circa 2,2 km
Tempo: circa 40 minuti
Dislivello: circa +101 m / -11 m
Da Isella si raggiunge il Lago delle Fate con una passeggiata semplice e piacevole, che permette di entrare gradualmente nella Val Quarazza. Il percorso attraversa il piccolo nucleo di Motta e prosegue nel bosco, guadagnando quota con pendenza generalmente moderata fino al lago.
È uno degli accessi più comodi al Lago delle Fate e può essere percorso come passeggiata a sé oppure come tratto iniziale per proseguire lungo gli itinerari della Val Quarazza.
Da Isella – Attraverso la frazione
Lunghezza indicativa: circa 1 km
Tempo: circa 30 minuti
Una variante più caratteristica attraversa direttamente il piccolo borgo di Isella. Dalla piazza si passa tra le abitazioni, si scende verso i prati e si risale nel bosco attraverso la vecchia scalinata che porta a Motta. Da qui si prosegue facilmente verso il lago.
Da Fornarelli – Vecchia strada carrabile
Lunghezza indicativa: circa 1 km
Tempo: circa 40 minuti
Dalla frazione di Fornarelli si imbocca la vecchia strada carrabile che risale il versante con una successione di tornanti fino a raggiungere il Lago delle Fate.
Da Fornarelli – Sentiero Scheber
Lunghezza indicativa: circa 600 m
Tempo: circa 20 minuti
Dalla zona della Miniera d’oro della Guia si imbocca una ripida scalinata che guadagna rapidamente quota nel bosco, passando nei pressi di Motta prima di raggiungere il Lago delle Fate.
Attenzione: questo accesso è molto più ripido degli altri descritti nella pagina e non va considerato equivalente alla comoda strada da Isella. È sconsigliato in presenza di neve o ghiaccio e richiede particolare prudenza con terreno bagnato.
Isella e Motta
Isella, sulla sponda sinistra dell’Anza, conserva l’aspetto di un piccolo borgo rurale con prati, antiche abitazioni, forno frazionale e l’oratorio dedicato alla Beata Vergine dei Sette Dolori. Da qui partono diversi itinerari verso la Val Quarazza e il Lago delle Fate.
Poco più in alto si trova Motta, piccolo nucleo immerso nel verde. La presenza di un oratorio è documentata già alla fine del Seicento; oggi la frazione rappresenta uno dei passaggi più caratteristici lungo gli accessi pedonali al lago.
Da non perdere
La frazione di Isella
Il piccolo nucleo di Motta
Il Lago delle Fate e l’ingresso della Val Quarazza
I boschi lungo gli accessi pedonali
La Miniera d’oro della Guia nella zona di Fornarelli
Le antiche vie di collegamento tra le frazioni
Dal Lago delle Fate verso la Val Quarazza
Il Lago delle Fate non è soltanto una meta, ma anche il punto di partenza di numerosi itinerari nella Val Quarazza. Proseguendo lungo la valle si possono raggiungere Crocette, conosciuta come “Città Morta”, l’Alpe Piana, il Bivacco Lanti e, con percorsi decisamente più impegnativi, il Passo del Turlo e altri itinerari di alta montagna. Queste prosecuzioni appartengono alle categorie escursionistiche superiori e devono essere valutate attraverso le rispettive schede tecniche.
Quando percorrerli
Gli accessi più semplici da Isella e lungo le strade sterrate sono particolarmente piacevoli dalla primavera all’autunno. Con pioggia il fondo può diventare scivoloso in alcuni punti, soprattutto sui tratti di sentiero e sulle scalinate. In inverno neve e ghiaccio possono modificare completamente le condizioni e devono essere valutati prima della partenza. Il Sentiero Scheber richiede maggiore cautela e non è consigliato in condizioni invernali.
Cartografia e sentieri
Il Lago delle Fate è attraversato o raggiunto da diversi itinerari della rete escursionistica di Macugnaga. Prima di intraprendere percorsi più lunghi nella Val Quarazza è consigliabile consultare le relative schede e la cartografia del Club Alpino Italiano – Sezioni Est Monte Rosa .