Anello panoramico - Lago delle Fate
Macugnaga Outdoor MTB
Un itinerario ad anello tra nuclei Walser, boschi, alpeggi e paesaggi ai piedi della Parete Est del Monte Rosa.
L’itinerario Macugnaga Outdoor è un percorso ad anello di circa 20 chilometri, pensato per scoprire il territorio di Macugnaga in mountain bike o e-bike. Il tracciato attraversa Staffa, Dorf, Pecetto, i prati dell’Alpe Burki e la Valle Quarazza, raggiungendo il suggestivo Lago delle Fate, bacino artificiale immerso nel verde.
Non si tratta di una pista ciclabile continua: l’anello alterna strade asfaltate secondarie, tratti sterrati, piste agro-silvo-pastorali e sentieri condivisi con gli escursionisti. Alcune parti sono semplici e piacevoli; altre presentano salite impegnative, fondo irregolare, guadi e passaggi tecnici che richiedono esperienza e una buona capacità di conduzione della bicicletta.
Dati principali
Partenza e arrivo: Staffa – Piazza Municipio
Tipologia: itinerario ad anello
Lunghezza: circa 20 km per il percorso completo
Difficoltà: media, con alcuni tratti tecnici o impegnativi
Bicicletta consigliata: mountain bike o e-bike adatta a percorsi sterrati
Periodo indicativo: dalla tarda primavera all’autunno, in assenza di neve e con tracciato percorribile
Riferimenti: cartina “Tour MTB – Itinerario n. 1” e video Macugnaga Outdoor
A chi è adatto
L’anello può essere percorso interamente oppure suddiviso in sezioni più brevi. I diversi tratti non presentano tutti lo stesso livello di difficoltà:
- I collegamenti tra Staffa, Dorf e Pecetto sono generalmente più semplici.
- La salita verso l’Alpe Burki richiede maggiore allenamento e capacità di guida.
- La salita al Lago delle Fate presenta pendenze più impegnative.
- Single track, guadi e tratti sconnessi sono indicati per biker con esperienza.
- In alcuni punti può essere necessario scendere e accompagnare la bicicletta a mano.
Un viaggio attraverso Macugnaga
Il percorso attraversa ambienti molto diversi: il centro di Staffa, i nuclei storici Walser, le aree sportive di Pecetto, i prati dell’Alpe Burki, il torrente Anza e la Valle Quarazza. Lungo l’itinerario si alternano scorci sulla Parete Est del Monte Rosa, boschi, pascoli e testimonianze della storia locale.
La possibilità di percorrere soltanto alcune sezioni consente di adattare l’uscita al tempo disponibile, alla preparazione dei partecipanti e alle condizioni effettive dei tracciati.
1. Da Staffa a Dorf e Pecetto
L’itinerario originario parte dalla centrale Piazza Municipio, nella frazione Staffa. Dal Municipio si percorre via Horlovono, proseguendo fino alla parte alta del piazzale. La cartina originale segnala in questa zona un punto per la ricarica delle e-bike, la cui disponibilità deve essere verificata sul posto.
Attraversato un piccolo ponte, si imbocca la strada sterrata diretta verso Dorf, il nucleo storico raccolto intorno alla Chiesa Vecchia e al Vecchio Tiglio. Il passaggio all’interno dell’abitato avviene su fondo lastricato e richiede velocità moderata.
Da Dorf si prosegue verso Pecetto. Raggiunto un ampio piazzale, si tiene la destra e si sale lungo un tratto asfaltato fino al Centro Sportivo. Anche qui la cartina originaria indica un punto di ricarica, da verificare prima di farvi affidamento.
2. Dai prati di Pecetto all’Alpe Burki
Dal Centro Sportivo si svolta a sinistra su una strada sterrata che conduce verso i prati della Croce dei Wasma. Superate le piazzole dell’eliporto, il tracciato originario attraversa la parte più bassa dell’area e prosegue lungo un breve single track.
Da qui si risale lungo la pista da sci in direzione dell’Alpe Burki. La salita attraversa un ambiente aperto e panoramico, con ampie vedute sulla conca di Macugnaga e sulla Parete Est del Monte Rosa.
Raggiunta la stazione intermedia della seggiovia, il percorso prosegue verso destra in direzione dell’Agriturismo Alpe Burki. In prossimità dell’incrocio con lo skilift inizia il tratto in discesa che riconduce verso il fondovalle.
Attenzione: lungo i tratti condivisi è possibile incontrare escursionisti, famiglie e animali al pascolo. È necessario moderare la velocità, dare sempre la precedenza ai pedoni e rispettare eventuali chiusure o limitazioni.
Dopo il guado, l’itinerario originario svolta a destra e passa sotto la seggiovia fino alla stazione di partenza dell’impianto. La presenza e il funzionamento dell’eventuale punto di ricarica per e-bike devono essere controllati direttamente sul posto.
3. Verso la Valle Quarazza e il Lago delle Fate
Dalla zona di Pecetto si segue la strada asfaltata che costeggia il torrente Anza. Dopo il ponte in cemento, il percorso originario imbocca sulla sinistra una strada sterrata che prosegue per circa due chilometri fino al bivio per la Valle Quarazza.
La salita verso il Lago delle Fate è uno dei tratti più impegnativi dell’anello. Il percorso attraversa la frazione Motta e raggiunge il suggestivo Lago delle Fate, bacino artificiale immerso nel verde, situato all’ingresso della Valle Quarazza.
La cartina originaria segnala in questa zona un punto di ricarica per e-bike. Prima della partenza è opportuno verificarne disponibilità, modalità di utilizzo ed eventuali orari.
Il lago è una delle mete più conosciute di Macugnaga e rappresenta un punto di partenza per passeggiate e itinerari dedicati anche alla storia mineraria della valle.
Variante per biker esperti: il vecchio itinerario prevedeva la possibilità di proseguire verso le Miniere di Crocette e rientrare successivamente lungo lo stesso tracciato. La variante deve essere affrontata soltanto dopo avere verificato la percorribilità e l’effettiva accessibilità alle biciclette.
4. Dal Lago delle Fate a Fornarelli e Isella
Il percorso originario attraversa la forra situata sotto la diga del Lago delle Fate e scende lungo la Mulattiera degli Alpini verso Fornarelli.
Dopo due ponti si risale seguendo il corso del torrente fino a incontrare un grande masso sulla destra. Il tracciato prosegue quindi attraverso i prati in direzione della frazione Isella.
Nelle aree di pascolo possono essere presenti recinzioni e dissuasori elettrici. Gli eventuali passaggi devono essere aperti e richiusi con attenzione, senza danneggiare le strutture e senza disturbare gli animali.
5. Rientro verso Staffa
Da Isella il percorso si ricongiunge alla viabilità che collega il fondovalle con Staffa. La modalità di rientro deve essere scelta in base alle condizioni attuali dei ponti, delle strade e dei collegamenti disponibili.
La descrizione originaria faceva riferimento alla realizzazione di un ponte pedonale sul torrente Anza e, in alternativa, al passaggio dalla frazione Ripa. Poiché la viabilità può essere modificata da lavori, piene e interventi successivi, è necessario seguire le indicazioni presenti sul posto e rispettare eventuali deviazioni.
Cosa portare
- Casco correttamente allacciato e protezioni adeguate.
- Abbigliamento adatto alle condizioni meteorologiche.
- Acqua e una piccola scorta alimentare.
- Kit di riparazione e camera d’aria compatibile.
- Telefono carico e cartografia del percorso.
- Luce o elementi riflettenti in caso di scarsa visibilità.
- Per le e-bike, batteria adeguatamente carica prima della partenza.
Pedalare con rispetto
Il percorso attraversa ambienti naturali, aree agricole, pascoli e tratti condivisi con chi si muove a piedi. Per tutelare il territorio è importante:
- Rispettare i divieti e le proprietà private.
- Dare sempre la precedenza agli escursionisti.
- Moderare la velocità nei nuclei abitati e sui percorsi frequentati.
- Non uscire dai tracciati consentiti.
- Non abbandonare rifiuti.
- Evitare il percorso con terreno molto bagnato, neve o condizioni meteorologiche instabili.
Cartina del percorso
La cartina rappresenta il tracciato originario del tour MTB. Deve essere utilizzata come riferimento orientativo e non sostituisce la verifica delle condizioni attuali, dei divieti e dell’effettiva accessibilità dei singoli tratti.

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Video: Macugnaga Outdoor
Il video mostra il percorso e alcuni dei paesaggi attraversati dall’itinerario. Le riprese documentano la situazione presente al momento della loro realizzazione e non attestano la percorribilità attuale dei tracciati.

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Un itinerario da scegliere con consapevolezza,
per scoprire Macugnaga al ritmo delle proprie pedalate.