Sentiero Naturalistico: Pecetto - Alpe Roffelstaffel - Alpe Fillar - Belvedere ๐Ÿ”ดโ˜€

Sentiero Naturalistico: Pecetto - Alpe Roffelstaffel - Alpe Fillar - Belvedere ๐Ÿ”ดโ˜€

MACUGNAGA

Oasi Naturalistica di Macugnaga

Da Pecetto all’Alpe Roffelstaffel e al Belvedere, tra boschi, alpeggi e ambienti glaciali

L’itinerario permette di conoscere l’eccezionale ricchezza naturalistica della montagna di Macugnaga: dagli antichi alpeggi ai boschi di larice, dalle praterie d’alta quota agli ambienti glaciali e morenici del Belvedere. Lungo il percorso si aprono grandiosi panorami sulla magnifica parete Est del Monte Rosa e sull’Oasi faunistica di Macugnaga.

๐Ÿฅพ Informazioni sul percorso

๐Ÿ“ Lunghezza complessiva, andata e ritorno: circa 14 km
โฑ๏ธ Tempo indicativo: circa 4 ore, variabile in base alle condizioni e all’itinerario scelto per il rientro
โ›ฐ๏ธ Dislivello: circa 700 m
๐Ÿ“ Quota di partenza: Pecetto, 1.362 m
๐Ÿ“ Quota di arrivo: Belvedere, 1.914 m
๐Ÿ“… Periodo consigliato: giugno-settembre
โš ๏ธ Difficoltà: EE - Escursionisti Esperti

โš ๏ธ Itinerario per escursionisti esperti

Il percorso è classificato EE - Escursionisti Esperti e richiede esperienza escursionistica, passo sicuro, calzature adeguate e capacità di valutare autonomamente le condizioni del terreno. L’ambiente d’alta montagna e glaciale è soggetto a variazioni e ogni escursionista deve valutare la propria preparazione e l’opportunità di proseguire.

๐ŸŒฒ Descrizione dell’itinerario

Partendo da Pecetto si segue inizialmente la strada che durante l’inverno viene utilizzata come pista da sci. Poco prima del guado si svolta a destra, seguendo le indicazioni per l’Oasi Naturalistica.

Il sentiero risale il versante lungo le antiche scalinate costruite dagli alpigiani.

Proseguendo si raggiunge l’Alpe Roffelstaffel, da dove il panorama si apre progressivamente sulla parete Est del Monte Rosa, sul Ghiacciaio del Belvedere e sugli ambienti d’alta quota dell’Oasi Naturalistica.

Dal Roffelstaffel il percorso continua verso l’area dell’antica Alpe Fillar. In base alla stagione possono essere presenti residui di neve o accumuli formati dalle valanghe invernali: è pertanto necessario valutare attentamente le condizioni del terreno.

Per completare l’anello verso il Belvedere si scende lungo la morena in direzione del Fillar. Il tratto presenta un breve corrimano e circa dieci metri di terreno abbastanza instabile, anche se non particolarmente ripido.

L’attraversamento del ghiacciaio è indicato da ometti e paline, che possono risultare poco evidenti. L’ambiente glaciale cambia continuamente ed è quindi indispensabile prestare attenzione e verificare costantemente la direzione del percorso.

La successiva risalita sul versante del Belvedere si ricongiunge alla traccia nella zona retrostante il Miravalle. In questo settore è necessario prestare particolare attenzione alla presenza di materiale instabile sulla morena e di possibili cavità tra il ghiaccio e il detrito.

Raggiunto il Belvedere, è possibile rientrare a piedi oppure, nei periodi di apertura, utilizzare la seggiovia.

In alternativa, senza completare l’anello e senza attraversare il ghiacciaio, è possibile fare ritorno a Pecetto seguendo lo stesso itinerario percorso durante la salita.

๐Ÿ”๏ธ Attraversamento del ghiacciaio

L’attraversamento del Ghiacciaio del Belvedere richiede esperienza, attenzione e capacità di valutazione del terreno. La classificazione EE riguarda l’intero itinerario: ogni escursionista deve considerare le condizioni meteorologiche, lo stato del percorso e la propria preparazione prima di decidere se completare l’anello oppure rientrare lungo la via di salita.

๐Ÿชง Segnaletica

Il percorso interessa, in parte, gli itinerari B45, B38, B38b e B40. In alcuni tratti dell’area glaciale la segnaletica può risultare poco evidente: è quindi necessario prestare attenzione e non affidarsi esclusivamente alle indicazioni presenti sul terreno.

๐Ÿ“„ Materiali utili

In allegato i PDF del sentiero, gentilmente forniti dal Club Alpino Italiano - Sezione Est Monte Rosa.

Sentiero dellโ€™Oasi Naturalistica di Macugnaga