La via del pane ⚪☀❄ ☔

La via del pane ⚪☀❄ ☔

CALASCA CASTIGLIONE

Via del Pane

Le frazioni di Castiglione

Lunghezza complessiva: 5 Km
Tempo stimato: 2h e 30min
Altitudine partenza: 515m
Altitudine arrivo: 785m
Dislivello: 221 m
Periodo consigliato: maggio-ottobre, oppure durante la stagione invernale
Difficoltà T (turistica)

Segnavia: B03

Giro di Drocala

Lunghezza complessiva: 4,2 Km
Tempo stimato: 2h e 10min
Altitudine partenza: 515m
Altitudine arrivo: 940m
Dislivello: 425 m
Periodo consigliato: maggio-ottobre, oppure durante la stagione invernale
Difficoltà T (turistica)

Segnavia: B04

Le frazioni di Calasca

Lunghezza complessiva: 4 Km
Tempo stimato: 1h e 05 min
Altitudine partenza: 485m
Altitudine arrivo: 661m
Dislivello: 176 m salita 151m discesa
Periodo consigliato: maggio-ottobre, oppure durante la stagione invernale
Difficoltà T (turistica)

Segnavia: B07

Le frazioni di Calasca Castiglione costellano, con piccoli gruppi di splendide case in pietra, un territorio terrazzato molto esteso: questi antichi terrazzamenti, realizzati con cura, ospitarono per lungo tempo coltivazioni di patate, segale, mais ed altro e ogni frazione era dotata di un forno comunitario per la cottura del pane.

La Via del Pane è un meraviglioso itinerario adatto anche agli escursionisti meno esperti (tempo di percorrenza di circa 5 ore), che si sviluppa attraverso piccoli centri rurali e incantevoli paesaggi; la buona cartellonistica posizionata lungo il percorso permette al camminatore di orientarsi e apprendere la storia di questo territorio.

Un viaggio, rigorosamente a passo lento, alla scoperta della più autentica cultura alpina, tra forni, mulini, oratori e altre testimonianze della vita rurale anzaschina.

Il percorso può anche essere diviso in tre percorsi più brevi separati di cui vi alleghiamo le schede CAI (sotto i dettagli di percorrenza)

L'itinerario parte dalla frazione di Colombetti, borgo citato spesso come "esempio dell'Ossola in pietra" e vera perla architettonica di questa terra alpina.

Il percorso

Si prosegue verso la Chiesa Parrocchiale di Castiglione dedicata a San Gottardo e si percorre una porzione della Strà Granda, per poi spostarsi lungo la mulattiera che porta a Pecciola, dove sorge la bella cappella della "Madonna del buon consiglio". Si giunge quindi a Porcareccia, con i suoi boschi di castagni, e poi a Olino, che rappresenta un punto cardine della Via del Pane: ospita infatti due forni frazionali oltre ad una sala che un tempo era riservata alla preparazione degli impasti.

Olino aveva anche il suo torchio comunitario e due mulini: in sostanza la piccola frazione aveva tutti gli strumenti per garantire ai propri abitanti una totale autosussistenza. Le origini di questa frazione risalgono al 1200 e il borgo è un vero e proprio gioiello di architettura rurale.

Il percorso della Via del Pane conduce ora ai quasi 1000 metri di altitudine di Drocala: attraverso un prato recintato con muri a secco (anche conosciuto come "cimitero pagano"), si raggiunge questo splendido alpeggio e grande borgo che nel 1500 rappresentò il centro principale del territorio, prima della nascita di Castiglione (affascinante il piccolo e antico oratorio dedicato alla Visitazione).

Da qui l'itinerario si divide: un sentiero largo si mantiene in quota per raggiungere le frazioni di Villasco, Cresta, Pero, Spagnoli, Selvavecchia, Borca di Castiglione e Miggianella, dove sorge l'oratorio ritenuto il più antico della valle e dedicato a San Carlo Borromeo.

Un sentiero più breve scende invece velocemente e ritorna direttamente a valle seguendo l’indicazione per Ielmala, ultimo grazioso borgo antico del percorso con il piccolo ed elegante oratorio dedicato alla Madonna del sangue di Re e l'immancabile e ben conservato forno.

All'interno del percorso, molte sono le frazioni raggiungibili in auto e questo permette di variare o accorciare il percorso in base alle proprie esigenze.

Maggiori info sul sito del Comune di Calasca

In allegato i pdf del sentiero gentilmente forniti dal Club Alpino Italiano - Sezione Est Monte Rosa