Sentiero della salute "Luigi Corti" ⚪☀❄

Sentiero della salute "Luigi Corti" ⚪☀❄

CEPPO MORELLI - VANZONE CON SAN CARLO - BANNIO ANZINO

Percorsi molto facili · Itinerario intercomunale

Sentiero della Salute “Luigi Corti”

Da Pontegrande a Ceppo Morelli attraverso i boschi della Valle Anzasca

Dati tecnici

Sentiero della Salute: circa 8 km

Anello completo con ritorno lungo la Strà Granda: circa 16,5 km

Tempo per l’anello: circa 5h30–6h

Tipologia: itinerario ad anello

Quota di partenza: Pontegrande, circa 526 m

Quota massima: circa 800 m

Ascesa complessiva dell’anello: circa 500 m

Difficoltà: T – turistica

Periodo consigliato: primavera, estate e autunno, secondo le condizioni del percorso

Il percorso è inserito tra i Percorsi molto facili per le caratteristiche tecniche del tracciato, che si sviluppa prevalentemente a mezza costa e senza particolari difficoltà. L’anello completo è però lungo e richiede diverse ore di cammino: lunghezza e allenamento personale devono quindi essere valutati prima della partenza.

Un cammino tra tre comuni della Valle Anzasca

Il Sentiero della Salute “Luigi Corti” è uno degli itinerari intercomunali più conosciuti della Valle Anzasca. Si sviluppa sul versante destro orografico del torrente Anza e attraversa i territori di Bannio Anzino, Vanzone con San Carlo e Ceppo Morelli.

Il tracciato corre prevalentemente a mezza costa, tra boschi e pinete, con scorci sui paesi della valle e sul paesaggio montano circostante.

La Strà dul Canal

Il Sentiero della Salute segue in parte un antico percorso di servizio legato agli impianti idroelettrici della Valle Anzasca. Nel 1929, durante la realizzazione della diga di Ceppo Morelli e della centrale di Battiggio, venne costruito il canale di derivazione che convogliava l’acqua verso la centrale.

Lungo il canale fu realizzato un percorso utilizzato per controlli e manutenzione, conosciuto localmente come “Strà dul Canal”. Nel tempo questo tracciato è diventato una piacevole via escursionistica immersa nei boschi.

Il percorso

Pontegrande e Bannio

Dalla frazione di Pontegrande si attraversa il grande ponte sul torrente Anza e si sale in direzione di Bannio. Il cammino raggiunge il Santuario della Madonna della Neve, uno dei principali punti di riferimento del tratto iniziale.

La salita nel bosco

Dal territorio di Bannio il Sentiero della Salute prosegue a mezza costa, entrando nelle pinete che caratterizzano questo versante della valle. Il tracciato mantiene generalmente quote comprese tra circa 650 e 800 metri.

Alpe Sarvarsa

Dopo circa un’ora di cammino si raggiunge la zona dell’Alpe Sarvarsa, posta a circa 790 metri di quota e tra i punti più elevati dell’itinerario.

Verso Ceppo Morelli

Il percorso continua nel bosco seguendo il versante fino a raggiungere il territorio di Ceppo Morelli. Qui termina il tratto principale del Sentiero della Salute.

Il ritorno lungo la Strà Granda

Per trasformare l’escursione in un grande anello è possibile rientrare verso Pontegrande seguendo la Strà Granda, l’antica via storica della Valle Anzasca.

Il percorso attraversa o lambisce Borgone, Canfinello e Croppo, quindi prosegue verso Vanzone, la zona della Torre di Battiggio, San Carlo e Case Fornari, prima di ritornare a Pontegrande.

Da non perdere

Le pinete e i boschi del versante a Opaco
Gli scorci sui paesi della Valle Anzasca
Il Santuario della Madonna della Neve
Le tracce della “Strà dul Canal”
I piccoli nuclei rurali lungo la Strà Granda
La Torre di Battiggio
Cappelle, oratori, terrazzamenti e testimonianze dell’antico paesaggio rurale

Un sentiero dedicato a Luigi Corti

Il recupero del percorso è legato al lavoro di volontari, gruppi alpini, associazioni e amministrazioni locali. Un primo tratto nel territorio di Ceppo Morelli era già stato recuperato e valorizzato negli anni precedenti.

Dopo la scomparsa nel 2014 dell’alpino Luigi “Gigi” Corti, grande sostenitore della corsa in montagna, il Gruppo Escursionisti Val Baranca e il Gruppo Alpini di Bannio Anzino promossero il recupero complessivo del tracciato e la sua intitolazione a Corti. Il Comune di Bannio Anzino assunse il ruolo di capofila nell’intervento di valorizzazione finanziato attraverso il GAL Laghi e Monti del VCO.

Quando percorrerlo

Primavera, estate e autunno sono normalmente i periodi più adatti. In presenza di neve, ghiaccio, forte pioggia o terreno molto bagnato le condizioni possono cambiare sensibilmente: prima della partenza è opportuno verificare meteo e stato del percorso.