Pontegrande-Bannio-Anzino-Pontegrande ⚪☀❄ ☔

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BANNIO ANZINO

Percorsi molto facili · Anello tra borghi e mulattiere

Pontegrande – Bannio – Anzino – Pontegrande

Un breve anello tra storia, spiritualità e piccoli nuclei della Valle Anzasca

Dati tecnici

Lunghezza: circa 2,5 km

Tempo: circa 2 ore, comprese le soste nei borghi

Quota di partenza: Pontegrande, circa 526 m

Quota massima: Anzino, circa 687 m

Dislivello: circa +161 m

Difficoltà complessiva: T – turistica

Segnavia di riferimento: B15a e B15b

Periodo consigliato: primavera, estate e autunno

Tipologia: anello tra mulattiere, borghi e brevi tratti di viabilità locale

Il percorso è inserito tra i Percorsi molto facili per la lunghezza contenuta e il modesto dislivello. Si cammina però anche su mulattiere e tratti di sentiero: sono quindi consigliate calzature adatte e una normale prudenza, soprattutto con fondo bagnato.

Un piccolo viaggio nel cuore di Bannio Anzino

Questo breve itinerario ad anello è ideale per chi vuole conoscere, senza affrontare grandi dislivelli, alcuni dei nuclei più rappresentativi del territorio di Bannio Anzino.

In poco spazio si incontrano mulattiere storiche, cappelle, santuari, piccoli nuclei rurali e panorami sul fondovalle, attraversando Pontegrande, Bannio e Anzino.

Il percorso

Pontegrande

Il punto di partenza è Pontegrande, la frazione di fondovalle servita dai mezzi pubblici. Da qui si attraversa il torrente Anza sul grande ponte che caratterizza l’abitato e si imbocca il percorso in direzione di Bannio.

Pioda e Castelletto

La mulattiera sale attraverso il quartiere della Pioda e raggiunge la località Castelletto, dove si incontra una piccola cappella legata alla devozione locale e alla storia religiosa di Bannio.

Bannio

Si raggiunge quindi il centro storico di Bannio, capoluogo comunale a circa 669 metri di quota. Il paese conserva un tessuto storico fatto di case in pietra, vie lastricate ed edifici religiosi e custodisce testimonianze di frequentazione già in epoca romana.

San Bernardo e Parcineto

Lasciato Bannio, il percorso prosegue verso San Bernardo e quindi verso Parcineto, alternando brevi tratti di strada locale a mulattiere e passaggi nel verde.

Valpiana e il torrente Olocchia

Attraversate le località di Pray e Valpiana, il cammino raggiunge il torrente Olocchia. In questa zona si incrociano anche antichi itinerari che collegavano la Valle Anzasca con le vallate vicine.

Anzino

Superato il torrente, si prosegue verso Anzino, a circa 687 metri di quota. Il paese è strettamente legato al culto di Sant’Antonio di Padova e al sistema di antichi cammini devozionali che per secoli hanno portato pellegrini dalle vallate circostanti fino al suo santuario.

Il ritorno a Pontegrande

Da Anzino il percorso scende nuovamente verso il fondovalle attraverso una successione di tornanti e antichi tracciati, fino a ricongiungersi con Pontegrande e chiudere l’anello.

Bannio, un paese dalle origini antiche

Il territorio di Bannio conserva testimonianze archeologiche di particolare interesse. Nei pressi delle scuole venne infatti individuata, negli anni Cinquanta del Novecento, una necropoli datata tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., importante testimonianza della presenza umana nella Valle Anzasca in epoca romana.

Anzino e i cammini di Sant’Antonio

Anzino è da secoli una meta religiosa importante per la Valle Anzasca e per le valli vicine. Diversi antichi percorsi provenienti dalla Valsesia e dalla Val Strona convergevano verso il paese, soprattutto in occasione della festa di Sant’Antonio di Padova del 13 giugno.

Da non perdere

Il ponte di Pontegrande
Il nucleo di Castelletto
Il centro storico di Bannio
Le antiche mulattiere tra i borghi
Il paesaggio lungo il torrente Olocchia
Il Santuario di Sant’Antonio di Padova ad Anzino
Le testimonianze degli antichi cammini devozionali

Quando percorrerlo

Primavera, estate e autunno sono normalmente i periodi più favorevoli. Il percorso può essere affrontato anche dopo piogge leggere, ma alcuni tratti di mulattiera possono diventare scivolosi. In inverno neve e ghiaccio modificano sensibilmente le condizioni e richiedono una valutazione preventiva del percorso e attrezzatura adeguata.

Segnavia e cartografia

I collegamenti escursionistici tra Pontegrande, Bannio e Anzino fanno riferimento ai tracciati B15a e B15b del catasto sentieri della Valle Anzasca. In allegato è disponibile la documentazione gentilmente fornita dal Club Alpino Italiano – Sezioni Est Monte Rosa .