Calasca - Giro delle frazioni ⚪☀❄

Calasca - Giro delle frazioni ⚪☀❄

CALASCA CASTIGLIONE

Percorsi molto facili · Borghi, storia e paesaggio

Calasca – Giro delle frazioni

Un itinerario tra antiche mulattiere, frazioni, chiese e testimonianze della vita rurale

Dati tecnici

Lunghezza: circa 7 km

Tempo: circa 2 ore e 30 minuti

Quota di partenza: Molini, circa 485 m

Quota di arrivo: Pontegrande, circa 524 m

Dislivello in salita: circa 438 m

Dislivello in discesa: circa 399 m

Difficoltà: percorso facile, prevalentemente su mulattiera

Segnavia: B00 · B00b · B09

Periodo consigliato: soprattutto primavera e autunno; percorribile anche nelle altre stagioni secondo le condizioni

Tipologia: traversata tra frazioni con possibilità di rientro tramite trasporto pubblico

Il percorso è inserito tra i Percorsi molto facili perché non presenta particolari difficoltà tecniche e si svolge in gran parte su antiche mulattiere. La successione di salite e discese porta però a superare complessivamente oltre 400 metri di dislivello positivo: sono quindi consigliate scarpe da escursionismo e un minimo di abitudine al cammino.

Calasca a passo lento

Il Giro delle frazioni di Calasca è uno degli itinerari più interessanti per conoscere da vicino il paesaggio storico della bassa Valle Anzasca. Il cammino utilizza diversi tratti della Strà Granda e delle antiche mulattiere che per secoli hanno collegato tra loro i piccoli nuclei del territorio.

Si attraversano boschi, prati, vecchi terrazzamenti, piccoli borghi, cappelle e oratori: un percorso in cui il valore dell’escursione sta soprattutto nella continua successione di testimonianze della vita quotidiana, religiosa e rurale della valle.

Il percorso

Molini e il Santuario della Madonna della Gurva

L’itinerario prende avvio da Molini di Calasca. Una breve deviazione permette subito di raggiungere il Santuario della Madonna della Gurva, edificio seicentesco posto in una posizione particolarmente suggestiva sopra la forra. Il santuario è uno dei principali luoghi religiosi del territorio di Calasca Castiglione. 1

La vecchia mulattiera verso Vigino

Tornati verso Molini si intercetta l’antica mulattiera e si imbocca il tracciato che sale verso Vigino. Proprio lungo questo collegamento sono ancora visibili resti degli antichi mulini che hanno dato il nome alla frazione di Molini, un tempo caratterizzata da attività legate all’acqua, alla lavorazione della canapa e ad altri piccoli opifici. 2

Vigino e Boretta

Da Vigino si prosegue verso Boretta, piccolo nucleo antico circondato da prati. Lungo il percorso emergono ancora tracce delle attività agricole e artigianali che caratterizzavano queste frazioni, dai terrazzamenti alle coltivazioni e alla lavorazione della canapa.

Antrogna e la Cattedrale tra i boschi

Il percorso raggiunge quindi Antrogna, centro principale della parte calaschese del comune. Qui sorge la grande Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio Abate, conosciuta come la “Cattedrale tra i boschi”, una delle architetture religiose più importanti della Valle Anzasca. 3

Calasca Dentro

Seguendo ancora le antiche vie si raggiunge Calasca Dentro, uno dei nuclei storici più caratteristici. La frazione conserva il proprio oratorio dedicato alla Madonna del Buon Consiglio e un antico lavatoio, insieme a case e passaggi che mantengono l’impronta dell’insediamento tradizionale. 4

Nel bosco verso la Val Bianca

La mulattiera entra quindi nel bosco e perde quota verso la zona della Val Bianca. Il percorso attraversa uno dei numerosi corsi d’acqua che incidono questo versante della montagna, in un tratto particolarmente verde e appartato.

Barzona

Si torna a guadagnare quota fino a raggiungere Barzona, frazione posta a circa 694 metri. Qui si incontrano l’oratorio e il monumento dedicato ai minatori, memoria del forte legame che anche questa parte della valle ha avuto con il lavoro minerario.

Discesa verso Pontegrande

Da Barzona il sentiero scende infine verso Pontegrande, nel Comune di Bannio Anzino. Il tratto conclusivo richiede circa venti minuti. A Pontegrande è presente la fermata del servizio di trasporto pubblico, utile per organizzare il rientro verso Molini.

Variante attraverso Duiamen

Per chi preferisce rientrare nuovamente verso Molini è possibile, dalla zona di Antrogna, seguire il collegamento attraverso il bosco verso la piccola frazione di Duiamen e quindi proseguire verso il fondovalle. Duiamen figura tra le numerose località che compongono il territorio diffuso di Calasca Castiglione. 5

Da non perdere

Il Santuario della Madonna della Gurva
I resti degli antichi mulini di Molini
Vigino e Boretta
La Chiesa di Sant’Antonio Abate, la “Cattedrale tra i boschi”
Il centro storico di Antrogna
Calasca Dentro e il suo antico lavatoio
L’oratorio e il monumento ai minatori di Barzona
Le antiche mulattiere, i terrazzamenti e il paesaggio rurale

Un territorio fatto di piccole frazioni

Calasca Castiglione è uno dei comuni più articolati della Valle Anzasca: il territorio è formato da numerosi nuclei e località distribuiti sui versanti, tra cui Antrogna, Barzona, Boretta, Calasca Dentro, Duiamen, Gurva, Molini e Vigino. Il Giro delle frazioni permette di comprenderne bene la struttura, nata da piccoli insediamenti collegati per secoli da una fitta rete di mulattiere. 6

Quando percorrerlo

Il CAI indica soprattutto primavera e autunno, periodi particolarmente piacevoli per camminare sui versanti più bassi della valle. Il percorso può essere affrontato anche in estate. In inverno neve e ghiaccio possono modificare sensibilmente le condizioni delle mulattiere: occorre quindi verificarne la percorribilità e utilizzare attrezzatura adeguata alle condizioni. 7

Cartografia e traccia GPX

L’itinerario CAI è identificato come IB07 – Le frazioni di Calasca e utilizza tratti dei sentieri B00, B00b e B09. 8

Scarica la traccia GPX

In allegato è disponibile anche la documentazione gentilmente fornita dal Club Alpino Italiano – Sezioni Est Monte Rosa .