Altre cose da visitare a Ceppo Morelli

Altre cose da visitare a Ceppo Morelli

Ceppo Morelli

A Ceppo Morelli verso il campo sportivo troviamo il ponte pedonale di “Punt Prea”, un antico ponte ad arco in muratura di pietra, ad una sola campata. All’imbocco dal lato del paese è possibile ammirare una cappella con un affresco del pittore ceppomorellese Giuseppe De Giorgi, risalente all’inizio del secolo scorso, autore anche di numerose opere nella chiesa parrocchiale.

A pochi passi dal centro, lungo la “passeggiata in pineta”, si trova l’antica segheria ad acqua della famiglia Tabachi. Oggi restano l’edificio e alcuni elementi del sistema di adduzione dell’acqua, restaurati e corredati da pannelli esplicativi. La struttura funzionava sfruttando il corso del torrente che, incanalato all’interno dell’edificio, muoveva una ruota collegata ai macchinari. L’edificio, in muratura di pietra a secco, era articolato su due livelli con pavimenti in legno. La forza motrice era fornita dall’acqua del fiume Anza e il sistema comprendeva due seghe: una a lama circolare e una a movimento verticale.

Salendo alla frazione Mondelli si incontra la Casa degli Specchi, dimora signorile privata le cui pareti della sala da pranzo sono rivestite da specchi, ispirati al modello della Reggia di Versailles. Un tempo raggiungibile solo tramite mulattiera, oggi colpisce per i suoi dipinti esterni e la posizione lungo il percorso verso le Alpi o le cascate del Rio Mondelli.

A pochi chilometri dal centro, in frazione Campioli, si trovano i resti della Miniera d'oro di Campioli. Il progetto nacque nel 1840 con l’obiettivo di intercettare i filoni auriferi profondi e favorire il drenaggio delle acque. Solo nel 1938 si completò il collegamento con il pozzo inclinato di Pestarena. Il sito rimase attivo fino al 13 febbraio 1961, quando un tragico incidente causò la morte di quattro operai e portò alla chiusura definitiva della miniera. Oggi la storia è raccontata lungo il Sentiero dei Minatori, con partenza da Campioli.

Nel territorio comunale sono presenti numerosi antichi lavatoi in ogni frazione e borgata, spesso alimentati da acqua di sorgente. Tra i più significativi si ricordano quelli della frazione di Borgone, del “Tugnin” e lungo la passeggiata degli anziani a Ceppo.